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PSICOPEDAGOGIA2.6 Teorie Costruttiviste

p. 79 del manuale · 38 esercizi

Ripassa tutto il gruppo · 38

Sezioni

2.6.1 Piaget (sviluppo cognitivo)p. 79 · 8 esercizi★★★

Gli stadi dello sviluppo cognitivo di Piaget e il meccanismo che li fa avanzare.

  • Piaget, biologo e psicologo svizzero, precursore del costruttivismo: la mente si modifica per adattarsi agli ostacoli, come l'evoluzione biologica. L'adattamento passa da due processi.
  • Assimilazione (passiva): i dati dell'esperienza entrano negli schemi già posseduti. Accomodamento (attivo): si modificano gli schemi preesistenti in base alle nuove esperienze.
  • Dall'interconnessione dei due processi nasce il principio di equilibrazione: quando il sistema si riassesta dopo una crisi c'è crescita cognitiva, cioè il passaggio a uno stadio superiore.
  • Quattro stadi universali (epistemologia genetica, «genesi della conoscenza»). Senso-motorio 0-2 anni: egocentrismo radicale; a 18-24 mesi rappresentazione cognitiva e permanenza dell'oggetto. Pre-operatorio 2-7: simbolismo, ma egocentrismo cognitivo, irreversibilità, animismo, imitazione differita, artificialismo.
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  • Operatorio-concreto 7-12 anni: logica solo su oggetti concreti, conservazione della quantità, reversibilità. Operatorio-formale dai 12: pensiero astratto e ipotetico, ipotesi, mettersi nei panni degli altri in modo maturo.
  • Metodo: colloquio clinico (clinico-critico), conversazione flessibile con piccoli problemi e contro-domande; conta come il bambino ragiona, non quante risposte esatte dà. Egocentrismo cognitivo provato con l'esperimento delle tre montagne.
DA RICORDAREElkind (1967): egocentrismo adolescenziale (14+), sulla scia dell'egocentrismo di Piaget. Due manifestazioni: pubblico immaginario (tutti mi osservano e giudicano) e favola personale (esperienze uniche, nessuno può capire).
Gli stadi di Piaget. Tabella: Stadio, Età, Tratto chiave
Infografica · Gli stadi di Piaget
Piagetassimilazioneaccomodamentoequilibrazioneepistemologia geneticaegocentrismopermanenza dell'oggettocolloquio clinico

Il libro illustra la sezione con un'immagine: non inclusa in questa scheda. DA VERIFICARE: in 2.6.3 il libro dice che per Piaget la pressione dell'ambiente non ha effetto sullo sviluppo del sistema nervoso, mentre qui lo sviluppo si modifica per adattarsi a nuovi ostacoli e nuove esperienze. Il libro non chiarisce il rapporto.

Libro, p. 79 · ★★★

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2.6.2 Papert (computazionali)p. 82 · 4 esercizi★

Papert, allievo di Piaget, porta il costruttivismo nei computer: costruzionismo, Logo, micromondi.

  • Allievo di Piaget, S. Papert unì costruttivismo e tecnologia: i computer favoriscono un apprendimento attivo e creativo. Il suo approccio si chiama costruzionismo.
  • LOGO: primo linguaggio di programmazione ideato per i bambini. Con il Robot-Tartaruga si imparava a programmare radio-comandandola con istruzioni come «vai avanti» e «gira a destra».
  • Fondò il Laboratorio di Media del MIT. Qui, con LEGO, sviluppò il Lego Mindstorms: kit di robot che i bambini costruiscono e programmano.
  • Micromondo, l'idea più originale, d'ispirazione piagettiana: stanze virtuali dentro ai computer dove ogni bambino sperimenta, manipola e costruisce, come quando gioca (esperienza concreta).
PapertcostruzionismoLogoRobot-TartarugaLego MindstormsMITmicromondo

Il libro rimanda a un'immagine non inclusa in questa scheda.

Libro, p. 82 · ★

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2.6.3 Vygotskij (sociali)p. 83 · 7 esercizi★★★

Vygotskij: lo sviluppo della mente dipende dal contesto sociale e culturale.

  • Psicologo russo, principale esponente della scuola storico-culturale (sviluppo socio-cognitivo). Saggio: La coscienza come problema della psicologia del comportamento. La mente non si capisce senza contesto sociale e culturale.
  • Strumenti culturali, eredità dalle generazioni precedenti, di due tipi: materiali o tecnologici (fuoco, ruota, computer) e concettuali o psicologici (linguaggio, scrittura, numeri, regole sociali).
  • Senza accesso a questi strumenti e senza la mediazione di chi li conosce (cfr. scaffolding, 2.6.4) il bambino non sviluppa pienamente il potenziale cognitivo.
  • Zona di sviluppo prossimale, concetto centrale: distanza tra ciò che il bambino fa da solo e ciò che riesce a fare solo con l'aiuto di un adulto o di un compagno più capace.
  • Processi psichici elementari (comportamentismo, stimolo-risposta) contro superiori (pensiero, linguaggio, memoria; paradigma stimolo-mezzo, legati alla coscienza). Età stabili (cambiamenti minimi) ed età critiche (accumulo dei cambiamenti, sviluppo cognitivo).
DA RICORDAREDistacco da Piaget: per Piaget la pressione dell'ambiente non ha effetto sullo sviluppo del sistema nervoso (il bambino impara interagendo da sé sugli oggetti); per Vygotskij conta il contesto sociale.
Vygotskijscuola storico-culturalestrumenti culturalizona di sviluppo prossimaleprocessi psichici superiorietà stabilietà critiche

Il libro rimanda a un'immagine sulla zona di sviluppo prossimale: non inclusa in questa scheda.

Libro, p. 83 · ★★★

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2.6.4 Bruner (sociali)p. 85 · 7 esercizi★★★

Bruner: forme di rappresentazione, scaffolding, scoperta, curriculum a spirale.

  • Bruner, psicologo americano: lo sviluppo cognitivo passa da codifiche semplici a complesse, le forme di rappresentazione: esecutiva (fino a 1 anno, azione), iconica (fino a 7 anni, immagini sensoriali), simbolica (dopo i 7 anni, concetti e simboli).
  • Culturalismo: gli amplificatori culturali sono strumenti materiali e simbolici di tipo motorio (arnesi, macchine), sensorio (radio, telefono) o di ragionamento (linguaggio, teorie, idee).
  • New Look on Perception: la percezione non è un semplice processo fisiologico ma è filtrata dalla soggettività. Esperimento delle tre monete: i bambini poveri sovrastimavano le monete di valore superiore più dei ricchi.
  • Curriculum a spirale: lo stesso argomento ripreso più volte a complessità crescente, dal globale al particolare (cfr. Decroly, 1.6.11). Es.: prima si capisce intuitivamente una palla che rotola, poi si formalizza con equazioni.
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  • Scaffolding (impalcatura), da The role of tutoring in problem solving (1976): supporto temporaneo del tutor, che si ritira gradualmente quando il sapere del discente è autonomo.
  • Apprendimento per scoperta, da The act of discovery (1961): il docente guida a porsi domande e formulare ipotesi per sviluppare pensiero critico e autonomia. Conoscenza in due modalità: narrazione (soggettiva) e procedimento logico-scientifico (oggettiva).
DA RICORDAREScaffolding e zona di sviluppo prossimale di Vygotskij (2.6.3): sostanziale uguaglianza.
DA RICORDARERappresentare significa riprodurre mentalmente l'esperienza, codificandola in forme progressivamente più potenti.
Piaget, Vygotskij, Bruner a confronto. Tabella: Piaget, Vygotskij, Bruner
Infografica · Piaget, Vygotskij, Bruner a confronto
Brunerforme di rappresentazioneamplificatori culturaliNew Look on Perceptioncurriculum a spiralescaffoldingapprendimento per scopertasocio-costruttivismo

DA VERIFICARE: la forma esecutiva è datata «fino a 1 anno», ma l'esempio del libro (andare in bicicletta) non è compatibile con quell'età; il libro non chiarisce.

Libro, p. 85 · ★★★

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2.6.5 Kelly (personali)p. 87 · 2 esercizi☆

Kelly e il costruttivismo personale: i costrutti come lenti con cui interpretiamo la realtà.

  • George Kelly, psicologo americano, forse considerato uno dei padri del costruttivismo personale. Teoria dei costrutti personali: «lenti» mentali con cui osserviamo, interpretiamo e diamo senso alla realtà.
  • Come uno scienziato, usiamo i costrutti, «bipolari», per prevedere. Se la previsione è corretta il costrutto si rafforza; se sbagliamo possiamo riconsiderarlo, modificarlo o abbandonarlo.
Kellycostruttivismo personalecostrutti personalicostrutti bipolari

Libro, p. 87 · ☆

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2.6.6 Gibson (ecologiche)p. 88 · 2 esercizi☆

Gibson: la percezione è diretta e innata; precipizio visivo e affordances.

  • Teoria ecologica dello sviluppo percettivo: ogni specie è biologicamente predisposta a percepire l'ambiente in modo diretto, senza rielaborazioni cognitive.
  • Precipizio visivo (Gibson e Walk): superficie trasparente che simula un burrone; i bambini sono riluttanti ad avvicinarsi al vuoto. Reazione percettiva immediata: ciò suggerisce che la percezione del pericolo sia innata, almeno in certi casi.
  • Affordances (dei coniugi Gibson): proprietà di oggetti o ambienti che suggeriscono l'azione appropriata (terra «percorribile», acqua «tuffabile», maniglia «afferrabile»), gli stimoli ad agire sembrano immediati, non mediati da elaborazioni cognitive.
Gibsonteoria ecologicapercezione direttaprecipizio visivoaffordances

Il libro rimanda a un'immagine non inclusa in questa scheda.

Libro, p. 88 · ☆

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2.6.7 Bronfenbrenner (ecologiche)p. 89 · 4 esercizi★★

Bronfenbrenner: i cinque sistemi ambientali concentrici che influenzano lo sviluppo.

  • L'ambiente in cui cresce il bambino influisce sul suo sviluppo cognitivo ed emotivo, secondo una struttura graduale a cinque livelli.
  • Microsistema: relazioni significative (famiglia, scuola). Mesosistema: interconnessioni tra microsistemi (genitori-insegnanti, coetanei).
  • Esosistema: contesto sociale in cui il bambino non è coinvolto direttamente (es. lavoro di un genitore che fa viaggiare di più la famiglia). Macrosistema: valori culturali, costumi e leggi del tempo.
  • Cronosistema: dimensione del tempo, con transizioni (nascita di un fratello, cambio di scuola) ed epoche storiche che modificano gli altri sistemi.
DA RICORDARENei quesiti bisogna riconoscere il sistema dall'esempio: scuola = microsistema-tipo, colloquio scuola-famiglia = mesosistema, lavoro dei genitori (orari, stress, trasferimenti) = esosistema.
Bronfenbrennermicrosistemamesosistemaesosistemamacrosistemacronosistemateoria ecologica

Il libro rimanda a un'immagine dei livelli: non inclusa in questa scheda.

Libro, p. 89 · ★★

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2.6.8 Kohlberg (morali)p. 90 · 4 esercizi★

Kohlberg: la moralità si sviluppa in tre livelli e sei stadi.

  • Come l'attività cognitiva per Piaget, anche la moralità si sviluppa per stadi: tre livelli (pre-convenzionale, convenzionale, post-convenzionale), ciascuno con due stadi.
  • Pre-convenzionale (moralità esterna): stadio 1 punizione-obbedienza; stadio 2 individualismo e scambio («do ut des»).
  • Convenzionale (conformità alle attese sociali): stadio 3 «bravo ragazzo»; stadio 4 legge e ordine.
  • Post-convenzionale (moralità fondata su principi): stadio 5 contratto sociale; stadio 6 principi etici universali (giustizia, dignità, uguaglianza).
DA RICORDAREGli stadi si raggiungono in momenti diversi della vita e solo pochi arrivano all'ultimo. Passaggio sequenziale e legato alla maturazione cognitiva: è il ponte con Piaget.
DA RICORDAREDilemmi morali (dilemma di Heinz): lo stadio si legge dalla motivazione, non da «rubare» o «non rubare». «Finirebbe in prigione» = stadio 1; «una vita vale più della proprietà» = stadio 5-6.
Livelli e stadi di Kohlberg. Tabella: Livello, Stadio A, Stadio B
Infografica · Livelli e stadi di Kohlberg
Kohlbergpre-convenzionaleconvenzionalepost-convenzionaledilemmi moralidilemma di Heinz

Il libro spiega i livelli e gli stadi anche con immagini/tabelle: non incluse in questa scheda.

Libro, p. 90 · ★

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