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Quiz di ripasso › Psicopedagogia › 2.3

PSICOPEDAGOGIA2.3 Psicologia della Gestalt

p. 67 del manuale · 11 esercizi

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Sezioni

2.3.1 Wertheimer (gestalt)p. 67 · 2 esercizi☆

Nascita della gestalt, fenomeno Phi, principi percettivi e pensiero produttivo contro riproduttivo.

  • La gestalt nasce negli anni '20 con Max Wertheimer, in antitesi allo strutturalismo (la mente come somma delle parti). Non va confusa con la gestalt-terapia, una psicoterapia clinica. Gestalt = forma: la rappresentazione mentale non è la somma delle sensazioni ma la loro configurazione totale.
  • Fenomeno Phi (articolo del 1912 sulla percezione del movimento): vediamo movimento da immagini statiche in rapida successione, base del cinematografo. Per Wertheimer ciò prova una predisposizione naturale a elaborare il fenomeno nella sua totalità.
  • La percezione è un processo attivo: la mente organizza i dati in un insieme coerente, con figura distinta dallo sfondo. 7 principi dell'organizzazione percettiva (come prossimità, somiglianza).
  • Pensiero riproduttivo: applica schemi noti, in modo meccanico. Pensiero produttivo: cerca nuove soluzioni con un'intuizione improvvisa (insight).
DA RICORDARELo strutturalismo fu fondato in America da E. Titchener, allievo di W. Wundt (padre della psicologia scientifica e dell'introspezione).
Wertheimergestaltfenomeno Phifigura e sfondo7 principipensiero produttivo

Il libro rimanda al problem solving (3.3.3.C) e riporta un link ai 7 principi (non incluso). Il libro illustra il fenomeno Phi con un'immagine: non inclusa in questa scheda. DA VERIFICARE: il libro colloca la nascita della gestalt negli anni '20, ma data l'articolo sul fenomeno Phi di Wertheimer al 1912.

Libro, p. 67 · ☆

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2.3.2 Köhler (gestalt)p. 68 · 2 esercizi★

Köhler e l'insight: la soluzione improvvisa osservata negli scimpanzé.

  • Köhler introduce il concetto di insight (intuizione), dopo aver osservato scimpanzé davanti a situazioni problematiche.
  • Esperimento: scimpanzé in una grande gabbia non raggiungono una banana molto in alto, finché uno ha l'intuizione di usare le scatole presenti per salirvi.
Köhlerinsightintuizionescimpanzégestalt

Libro, p. 68 · ★

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2.3.3 Lewin (gestalt)p. 68 · 4 esercizi★

Lewin: teoria del campo, dinamiche di gruppo, T-Group e ricerca-azione.

  • Psicologo tedesco, Lewin è noto per teoria del campo, dinamiche di gruppo e ricerca-azione.
  • Campo di forze, ispirato al campo elettromagnetico. Forze interne o esterne, trainanti o frenanti, attrattive o repulsive. Il comportamento (C) è funzione dell'interazione tra persona (P) e ambiente (A); quando l'equilibrio si rompe, la tensione spinge a ristabilirlo.
  • Il gruppo è una totalità dinamica, diversa dalla somma delle parti: struttura viva con forze, conflitti e tensioni. I T-Group danno ai partecipanti feedback di un conduttore sui loro comportamenti: più sensibilità e maggiore efficacia totale.
  • Ricerca-azione (termine coniato da Lewin): metodologia pratica e riflessiva che mira al cambiamento del contesto in cui si opera. Esempio: l'insegnante migliora le competenze matematiche mentre indaga le difficoltà degli studenti.
DA RICORDAREUn aggregato non è un vero gruppo: è solo un insieme di persone nello stesso luogo, senza legami profondi o obiettivi comuni.
Lewinteoria del campoT-Groupaggregatoricerca-azionedinamiche di gruppo

La formula di Lewin è nel libro in un'immagine: non inclusa in questa scheda (il testo la descrive come C = f(P, A)).

Libro, p. 68 · ★

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2.3.4 Kanizsa (gestalt)p. 70 · 3 esercizi★

Kanizsa, gestaltista italiano: contorni illusori e percezione come organizzazione attiva.

  • Gaetano Kanizsa (1913-1993): grande protagonista italiano della gestalt, fondatore della scuola di psicologia di Trieste.
  • Triangolo di Kanizsa: tre «pac-man» neri ai vertici fanno percepire un triangolo bianco non disegnato. Esempio classico di contorni illusori (o soggettivi) e di completamento modale: figura unitaria più luminosa dello sfondo.
  • Esemplifica il principio cardine: la percezione è un processo attivo di organizzazione, non somma passiva degli stimoli; «il tutto è più della somma delle singole parti».
Kanizsatriangolo di Kanizsacontorni illusoricompletamento modalescuola di Trieste

Libro, p. 70 · ★

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