PEDAGOGIA1.5 Positivismo
p. 23 del manuale · 16 esercizi
Sezioni
1.5.1 Ferrante Aportip. 24 · 4 esercizi★
Ferrante Aporti: il primo asilo d'Italia, per i bambini poveri, con metodo dimostrativo e morale interiore.
- Ferrante Aporti (1791-1858), sacerdote, aprì a Cremona nel 1828 il primo asilo d'Italia, per i figli dei poveri. Opere: Sull'educazione morale; Sui mezzi di correggere i difetti della pubblica educazione in Italia.
- Nelle scuole aportiane i bambini bisognosi ricevevano un'educazione integrale (corpo, mente, spirito) da insegnanti formati da lui: «toccando, facendo, osservando».
- Metodo dimostrativo: i bambini imparano meglio con l'esperienza concreta, non con lezioni astratte.
- Pedagogia morale: la morale nasce dall'interno (pensiero, cuore, coscienza), non da regole imposte o per timore della punizione. Si insegna con storie, discussioni, giochi di gruppo e l'esempio di maestri gentili e coerenti.
Libro, p. 24 · ★
1.5.2 Auguste Comtep. 25 · 4 esercizi★
Comte, fondatore del positivismo sistematico e padre della sociologia: pedagogia sperimentale, ma anche morale e sociale.
- Auguste Comte (1798-1857): fondatore del positivismo nella forma sistematica e padre della sociologia moderna; applica all'educazione il metodo sperimentale delle scienze.
- Pedagogia sperimentale: l'educazione si basa su principi scientifici, non su tradizioni o dogmi; occorre «osservare, esperire e sperimentare».
- Educazione olistica: non solo tecnica ma comprensione completa della condizione umana, con scienze morali e sociali.
- Massima: una società progredita si costruisce non tanto con cittadini istruiti quanto, soprattutto, morali. Servono altruismo, cooperazione, responsabilità sociale.
DA VERIFICARE: il paragrafo sulla massima morale («una società progredita si costruisce non tanto con cittadini istruiti quanto, soprattutto, morali») è intitolato «Il contratto sociale» nel libro, senza altra spiegazione.
Libro, p. 25 · ★
1.5.3 Herbert Spencerp. 25 · 2 esercizi☆
Spencer: l'educazione prepara all'adattamento e a una vita completa, con priorità alle scienze.
- Herbert Spencer (1820-1903), filosofo e sociologo britannico (Educazione intellettuale, morale e fisica, 1861): l'educazione è lo strumento dell'ADATTAMENTO a un «mondo in continuo cambiamento»; non solo conoscere, ma imparare a vivere.
- Scopo: «preparare a un'esistenza completa». Ordine delle attività: conservazione personale, necessità della vita, educazione dei figli, rapporti sociali, tempo libero. Priorità assoluta alle scienze; letteratura e arti quasi decorative: istruzione utilitaristica, per la borghesia industriale.
Libro, p. 25 · ☆
1.5.4 Roberto Ardigòp. 26 · 4 esercizi★
Ardigò e il «fatto educativo»: l'educazione segue leggi, in quattro fasi, con lezione delle cose.
- Roberto Ardigò (1828-1920), filosofo del positivismo italiano, docente a Padova. Opera: Scienza dell'educazione; noto per il «fatto educativo».
- Contro chi vedeva l'educazione come sviluppo spontaneo (Rousseau, 1.3.1): è un fenomeno naturale ma governato da leggi, prodotto di fattori ambientali (società, famiglia, scuola, istituzioni, lavoro). La pedagogia diventa scienza che indaga i FATTI EDUCATIVI.
- Quattro fasi: Attività (azione, esplorazione); Esercizio (pratica intenzionale, Thorndike 2.1.2); Abitudine (azione automatica; «le competenze sono il risultato di un apprendimento costante»); Educazione (applicazione consapevole nella vita quotidiana).
- Lezione delle cose (apprendimento pratico, esperienza diretta) contrapposta alla lezione delle parole (metodi deduttivi e induttivi, se manca l'esperienza). Sempre dal noto all'ignoto, dal facile al difficile.
Il libro presenta le quattro fasi anche con uno schema/immagine: non incluso in questa scheda. DA VERIFICARE: il libro esclude che l'educazione sia guidata da impulsi istintivi, ma poi presenta la fase «Attività» come guidata da «istinto» e «scoperta spontanea»; riportato come nel libro.
Libro, p. 26 · ★
1.5.5 Émile Durkheimp. 28 · 2 esercizi☆
Durkheim: educare è socializzare; la scuola statale e laica previene l'anomia.
- Durkheim (1858-1917) con Comte diede forma alla sociologia moderna. Educare significa SOCIALIZZARE: trasmettere cultura, valori e norme tramite gli agenti della società: famiglia, scuola, gruppi di pari, media. Il libro: «un cartellino da mandare a memoria».
- La scuola è l'agente più sistematico e per funzionare deve essere statale (uguaglianza di accesso) e laica (valori obiettivi, fuori da influenze religiose o ideologiche). Concetto centrale: ANOMIA, società quasi prive di norme e valori condivisi; la scuola la previene.
Libro, p. 28 · ☆