METODOLOGIA3.6 Valutazione e orientamento
p. 183 del manuale · 18 esercizi
Sezioni
3.6.1 Il D.Lgs. 62/2017 e le prove INVALSIp. 183 · 4 esercizi★★
Valutazione e esami nel primo ciclo: finalità, INVALSI, requisiti di ammissione e voto finale.
- D.Lgs. 62/2017 (attuativo della L. 107/2015): disciplina valutazione e certificazione nel I Ciclo ed esami di Stato. La valutazione ha anzitutto finalità formativa ed educativa.
- INVALSI: nella secondaria di I grado la partecipazione alle prove è requisito di ammissione all'esame. Ambiti: italiano, matematica, inglese (primaria: italiano e matematica in seconda, anche inglese in quinta; terza secondaria di I grado: tutte e tre; II grado: italiano e matematica in seconda, tutte e tre in quinta).
- Ammissione anche con frequenza di almeno tre quarti del monte ore e assenza di sanzioni gravi.
- Voto finale: media tra voto di ammissione e prove d'esame (tre scritti: italiano, matematica, lingue straniere, più il colloquio), in decimi; con 10 può esserci la lode.
Libro, p. 183 · ★★
3.6.2 La certificazione delle competenze (D.M. 742/2017)p. 184 · 2 esercizi★
La certificazione delle competenze: livelli, non voti, e il ruolo dell'INVALSI.
- D.M. 742/2017: modelli nazionali di certificazione al termine della primaria e del primo ciclo. Non voti, ma livelli descrittivi riferiti alle competenze chiave europee.
- Per la secondaria di I grado c'è una sezione a cura dell'INVALSI che descrive i livelli nelle prove nazionali di italiano, matematica e inglese: è il contributo dell'INVALSI alla certificazione.
Libro, p. 184 · ★
3.6.3 La valutazione nella primaria: OM 172/2020 e L. 150/2024p. 184 · 4 esercizi★
Primaria: dai quattro livelli dell'OM 172/2020 ai sei giudizi sintetici della L. 150/2024, più il voto di comportamento.
- OM 172/2020: al posto dei voti, giudizi descrittivi per ogni disciplina su quattro livelli: avanzato, intermedio, base, in via di prima acquisizione (valutazione formativa).
- L. 150/2024: dal 2024/25 tornano i giudizi sintetici, sei: ottimo, distinto, buono, discreto, sufficiente, non sufficiente (OM 3/2025), correlati alla descrizione dei livelli di apprendimento raggiunti.
- Stessa legge, comportamento: nella secondaria di I grado torna in decimi, riferito all'intero anno. Sotto 6/10 non ammissione; con il 6 il consiglio di classe sospende il giudizio e assegna un elaborato critico sulla cittadinanza attiva e solidale. Nella secondaria di II grado il 6 incide anche sui crediti e l'elaborato si discute all'esame (3.6.6).
Libro, p. 184 · ★
3.6.4 Il Sistema Nazionale di Valutazione e il RAVp. 185 · 2 esercizi★★
Il Sistema Nazionale di Valutazione e l'autovalutazione di istituto (RAV).
- DPR 80/2013: istituisce il SNV, fondato su INVALSI (prove e quadri di riferimento), INDIRE (supporto al miglioramento, ente pubblico di ricerca vigilato dal Ministero) e contingente ispettivo.
- Ogni scuola compila il RAV: analisi di contesto, esiti e processi, con priorità e traguardi da cui discende il Piano di Miglioramento. Il processo favorisce il coinvolgimento diretto dei docenti: non è l'adempimento solitario del dirigente.
Libro, p. 185 · ★★
3.6.5 L’orientamento: Linee guida 2022, tutor ed E-Portfoliop. 186 · 4 esercizi★★★
L'orientamento come funzione strutturale: Linee guida 2022, moduli, E-Portfolio, tutor e piattaforma Unica.
- Linee guida per l'orientamento (D.M. 328/2022), attuative del PNRR: l'orientamento diventa funzione strutturale della scuola.
- Moduli curricolari di almeno 30 ore annuali per classe: alla secondaria di I grado (e nel biennio del II) trasversali alle discipline, integrati nel PTOF; nel triennio del II grado in orario curricolare, possono coprire parte delle ore dei PCTO (ex alternanza scuola-lavoro).
- E-Portfolio personale: percorso di studi, competenze sviluppate, il «capolavoro» scelto dallo studente.
- Docente tutor (gruppi di 30-50 studenti del triennio, accompagna nell'E-Portfolio e nelle scelte) e docente orientatore (raccordo con dati e opportunità del territorio), operativi dal 2023/24 con il D.M. 63/2023.
- Orientamento informativo contro formativo: la scuola orienta sviluppando le competenze per scegliere, non solo dando informazioni. Piattaforma Unica (dal 2023/24): E-Portfolio, contatto col tutor, servizi di orientamento, Curriculum dello studente allegato al diploma.
Libro, p. 186 · ★★★
3.6.6 L’esame del secondo ciclo: la «maturità» dal 2026p. 186 · 2 esercizi
La maturità dal 2026: ammissione, punteggio in centesimi, colloquio, commissione.
- D.Lgs. 62/2017 regola l'esame del II ciclo; il D.L. 127/2025 (L. 164/2025) lo ha riformato dalla sessione 2026 e ribattezzato «esame di maturità».
- Ammissione: almeno tre quarti del monte ore; comportamento non inferiore a 6/10 (con il 6 elaborato di cittadinanza al colloquio, 3.6.3); prove INVALSI e PCTO svolti (3.6.5).
- Cento punti: fino a 40 di credito scolastico (al massimo 12 + 13 + 15) e 60 per le prove, 20 + 20 + 20 (prima prova, seconda prova, colloquio). Si supera con 60/100; la commissione può aggiungere fino a 3 punti a chi ha almeno 90 e attribuire la lode.
- Colloquio su quattro discipline, individuate dal Ministero entro il 31 gennaio con la materia della seconda prova; sparisce il «documento» di avvio. Pesano educazione civica, PCTO e Curriculum dello studente.
- Commissione: una ogni due classi, presidente esterno, due commissari esterni e due interni per classe. Tutte le prove obbligatorie: esame valido solo se svolte regolarmente (norma nata dalle «scene mute» del 2025).

DA VERIFICARE: il testo dice che il D.L. 127/2025 ha ribattezzato l'esame «dalla sessione 2026», ma nel riquadro «Ricorda» scrive che il nome «esame di maturità» è del 2025. DA VERIFICARE: la soglia dell'integrazione (fino a 3 punti con almeno 90) è riportata come dice il libro; controllare sulla norma vigente.
Libro, p. 186